[Latinoamerica, 06 ottobre 2008]
Brasilia è una città quasi astratta e nel luogo più sincretico e multiculturale del mondo diventa estraniante. Capitale del Brasile dagli anni 60, rappresenta la voglia della classe dirigente nazionalista di inventarsi il futuro, di disegnarlo su una carta tirando una riga e buttando via radici e passato.
Tra Fondi e Pastena ci sono venticinque chilometri. Sud del Lazio, tra la provincia di Latina – oggi sotto la lente d’ingrandimento dell’antimafia – e i monti di Frosinone, dove piccoli paesini di agricoltori ricordano ancora l’Italia profonda e contadina.